Pink Power

Pink Power

Pink Power – Storie di donne al potere

 

Un libro edito da Storie di Sport

Storie di donne al potere. È questo il tema delle undici interviste raccolte in Pink Power, il libro edito da Storie di Sport, a cura di Gianluca Boserman e Tiziana Pikler, che è stato presentato giovedi 16 maggio 2013 alle ore 11 presso la Sala Giunta del CONI.

Dopo le elezioni del CONI, politiche e regionali, nel 2013 non si può più parlare di élite rosa solo per i risultati ottenuti dalle donne nei diversi campi di gara. Sono ben undici infatti le atlete o ex atlete che hanno tentato la via della politica, e dieci di loro, tra ambito CONI (Giunta e Federazioni), Regioni, Parlamento e persino Consiglio dei Ministri hanno confermato o si sono aggiudicate per la prima volta un posto dirigenziale. Vediamo chi sono.

Le protagoniste

– Maria Teresa Baldini

– Laura Coccia

– Antonella Dallari

– Manuela Di Centa

– Alessia Filippi

– Josefa Idem

– Lara Magoni

– Fiona May

– Alessandra Sensini

– Valentina Turisini

– Valentina Vezzali

 

Maria Teresa Baldini, Laura Coccia, Antonella Dallari, Manuela Di Cente e Alessia Filippi

Maria Teresa Baldini, Laura Coccia, Antonella Dallari,
Manuela Di Centa e Alessia Filippi

Josefa Idem, Lara Magoni, Fiona May, Alessandra Sensini e Valentina Turisini

Josefa Idem, Lara Magoni, Fiona May,
Alessandra Sensini e Valentina Turisini

Valentina Vezzali, Antonio Rossi, Juri Chechi, Gianluca Boserman e Tiziana Pikler

Valentina Vezzali, Antonio Rossi, Juri Chechi,
Gianluca Boserman e Tiziana Pikler

 

Alle magnifiche undici, gli ideatori dell’iniziativa editoriale hanno aggiunto altre due interviste ad Antonio Rossi e Jury Chechi, a diverso titolo impegnati nel prossimo evento mondiale che verrà ospitato in Italia, l’Expo 2015. Il libro, con la copertina della giornalista e pittrice Elena Delfino e la prefazione del Presidente del CONI Giovanni Malagò, costa 13.00 €.

La presentazione

Pink Power è stato realizzato con Impresa Donna della Confesercenti, in rappresentanza della quale c’era la presidentessa Patrizia De Luise: «Non potevano non appassionarci a questa idea per svariati motivi, tra i quali mi preme ricordare l’importanza dello sport nella vita di tutti noi e la prevenzione, visto che i proventi contribuiranno in parte alla lotta contro il tumore al seno. D’altro canto, l’aumento della presenza femminile in politica e nei posti decisionali non può che far bene alla società tutta. Noi donne siamo in grado di apportare un valore aggiunto, che permette di arricchire realtà che già esistono con nuove sensibilità e competenze che non possono far altro che migliorare il prodotto finale».

Il libro è legato a filo doppio alla Susan G. Komen Italia, cui sarà devoluta una parte dei proventi delle vendite per sostenere la lotta ai tumori del seno. Il responsabile della comunicazione, Gabriele Cosmelli, ha dichiarato: «La Komen è da sempre vicina alla lotta ed alla prevenzione nei confronti del tumore al seno. Ciò che abbiamo carpito dallo sport è che battaglie del genere si vincono facendo gioco di squadra: solo e soltanto così questa difficilissima sfida potrà avere un risultato positivo».

Tra le protagoniste del libro era presente Laura Coccia: «La mia battaglia è stata doppia: come donna e come atleta disabile che però gareggiava con i normodotati. Non è stato facile fare i conti con una situazione del genere ma credo che le donne di sport possano dare un contributo importante per la rinascita del nostro Paese».

Alla presentazione, condotta dal giornalista Luca Colantoni, è intervenuto il Presidente del CONI Giovanni Malagò – autore della prefazione – il quale ha dichiarato: «Questo libro ha anticipato i tempi poiché è stato concepito e realizzato prima che molte delle donne intervistate, da Fiona May ad Alessandra Sensini fino a Josefa Idem, fossero elette o assumessero cariche di rilievo». Il Presidente ha poi ricordato come l’idea di questo progetto sia nata durante la corsa per le elezioni al CONI.

La prefazione

Di seguito riportiamo, in anteprima, la prefazione di Giovanni Malagò.

Vincere sul campo, trionfare nella vita. Perché lo sport sa affascinare, emozionare, conquistare. E’ sinonimo di un successo capace di andare oltre il mero risultato agonistico, vuol dire affermarsi in campo sociale. Sono orgoglioso di poter introdurre una brillante iniziativa editoriale con questa doverosa premessa che fotografa una realtà gratificata dai riconoscimenti. Ho letto con grande interesse l’intelligente tributo per tredici protagonisti del nostro movimento, un ritratto a forti tinte rosa, griffato con i colori dell’attualità. Donne, famose e vincenti, capaci di scalare la vetta, di ergersi a punti di riferimento anche nella vita. Dello sport e della politica. Pronte a mettere a disposizione della gente il loro patrimonio di esperienza e di sensibile talento, impreziosito da valori etici ineludibili. Ringrazio Tiziana e Gianluca per aver trasformato una fantastica idea in un contributo editoriale di indubbio spessore, che testimonia un importante fenomeno sociale. All’insegna dell’innegabile desiderio di novità e della volontà di scardinare vetusti stereotipi.

Antonella Dallari, Manuela Di Centa, Fiona May, Alessandra Sensini e Valentina Turisini, le cito così, tutte d’un fiato, le eccellenze al femminile che fanno parte della grande famiglia CONI. Sono particolarmente onorato di averle al mio fianco in questa avventura fantastica, certo che sapranno offrire un contributo fondamentale per rendere migliore lo sport italiano. Attraverso queste pagine conoscerete i loro segreti, le aspirazioni, i progetti, gli obiettivi: un pieno d’entusiasmo contagioso, coinvolgente, inedito. Dirigenti campionesse, con una marcia in più. È un valore aggiunto in cui credo fermamente e in cui il Paese si specchia con fiducia. Perché l’altro lato della medaglia vede Maria Teresa Baldini, Laura Coccia, Alessia Filippi, Josefa Idem, Lara Magoni, Valentina Vezzali, ma anche Jury Chechi e Antonio Rossi, simboli dell’Italia che vince e che piace. Protagonisti dello sport che hanno conquistato la ribalta politica, grazie alla capacità di infondere certezze e ad una credibilità costruita sul campo, con passione, sacrificio e disciplina. Sono valori cui non si può rinunciare, che li valorizzano come esempi da mutuare. Grazie a questa pubblicazione scopriamo infatti il mondo che sarà, l’elite al femminile consacrata dallo sport e chiamata a costruire una società migliore“.

la copertina del libro e Giovanni Malagò

la copertina del libro e Giovanni Malagò

 

Gli autori

Gianluca Boserman. Giornalista con una ventennale esperienza di carta stampata, radio, siti web e uffici stampa. è stato Vice Capo Ufficio Stampa ai Mondiali di Nuoto a Roma nel 2009 e al Cinquantenario delle Olimpiadi di Roma 1960 nel 2010; Capo Ufficio Stampa ai Mondiali di Beach Volley a Roma nel 2011.

Tiziana Pikler. Giornalista professionista dal 2003, ha pubblicato il primo articolo nel 1994. è alla sua seconda esperienza editoriale dopo il libro Il gioco e lo sport nelle arti pittoriche. Dalle origini all’Ottocento, vincitrice del premio CONI 2012 nella sezione tecnica.

La Redazione di Storie di Sport
© Riproduzione Riservata

 

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