Topic Atletica Leggera

Tommie Smith e John Carlos

La storia del guanto nero

Ѐ una delle immagini più famose del Novecento. Olimpiadi di Città del Messico, 17 ottobre 1968, sul podio dei duecento metri maschili due atleti compiono un gesto che entrerà nella storia. Due guanti neri levati al cielo per ricordare i soprusi e le violenze subite dagli afroamericani. Una protesta silente che metterà a nudo l’anima amara dell’America…

di Alice Figini

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Kathrine Switzer

La rivoluzione in un flash

Maratona di Boston, 1967. Il regolamento impedisce alle donne di gareggiare, sono considerate “troppo fragili” per compiere uno sforzo simile. La giovanissima Kathrine Switzer decide di infrangere le regole. Sarà la prima donna a tagliare il traguardo in quattro ore e venti minuti. Oggi, a settant’anni compiuti, Kathrine si prepara a ripartire dal via che ha consacrato il suo mito...

di Alice Figini

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Miruts Yifter

L'uomo senza età

Se n'è andato il 22 dicembre 2016 il mezzofondista etiope la cui età non fu mai svelata. Trionfò ai Giochi di Mosca nel 1980, vincendo due medaglie d'oro consecutive. Considerato l'erede di Bikila e il precursore di Haile Gebrselassie, le sue "mostruose" accelerazioni finali fecero storia. Svelò la sua strategia di gara, ma portò con sé il suo segreto, rivelandoci un antidoto contro la vecchiaia...

di Alice Figini

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Ray Ewry

Il salto della Rana Umana

Lo soprannominarono “la Rana Umana”. Fece piazza pulita di medaglie d’oro per tre Olimpiadi consecutive, dal 1900 al 1908. Il suo successo fu favorito da un attacco di poliomielite. Per alzarsi dalla sedia a rotelle, il giovane Ewry fu costretto a sfiancanti esercizi che lo resero il precursore della ginnastica isometrica. Così un ragazzo dal destino segnato diventò un monumento vivente della storia sportiva...

di Alice Figini

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“Correre Oltre”

A New York contro la Sclerosi Multipla

La sfida sarà quella di «correre oltre» la malattia, allenandosi per partecipare alla maratona di New York, il 6 novembre 2016. Un gruppo di sette persone affette da Sclerosi Multipla sta seguendo un progetto di ricerca innovativo. Dall'idea di paralisi al movimento. Luana De Grandis racconta a Storie di Sport la sua battaglia personale...

di Alice Figini

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Nina Ponomareva nel 1952 (© TASS Alexander Yakovlev)

Nina Ponomareva

Un disco, cinque cappelli e tre ghinee

I migliori atleti sovietici andarono in Inghilterra quando i tempi sembravano maturi per avvicinare e migliorare i rapporti tra Regno Unito e Unione Sovietica. A Londra, la stella della delegazione sovietica, campionessa europea e olimpionica di lancio del disco, è accusata di aver rubato in un negozio di Oxford Street cinque cappelli. Si apre il casus Pomareva…

di Melania Sebastiani

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Primo piano di Shizo Kanakuri

Shizō Kanakuri

Il giapponese "scomparso"

La maratona dei Giochi di Stoccolma si corre dallo stadio alla chiesa di Sollentuna e ritorno. Fa caldo, un caldo esagerato, di quelli che rendono la giornata irreale. E in effetti, quel giorno sul tracciato di gara accade di tutto...

di Melania Sebastiani

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Sport femminile

Dispari

Storie di sport, media e discriminazioni di genere

Mara Cinquepalmi dedica un ebook alla questione femminile nello sport. Un tracciato partecipato, attuale, storico, pieno di spunti e intersezioni. Il connubio tra sport femminile e stereotipi sessisti resiste oggi, più vivo che mai, malgrado siano passati più di 80 anni da quando Coni e Vaticano pretesero di decidere a quali discipline dovevano dedicarsi le donne per impedire "un’eccessiva degenerazione dei costumi". Qualcuno sta alzando la testa, sui campi e nelle istituzioni...

di Melania Sebastiani

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Stella Walsh

Prigioniera di un corpo

Los Angeles, 1932. La polacca Stanislawa Walaisiewicz vinse l’oro nei 100 metri piani femminili, stabilendo il primato del mondo. Anni dopo la sua storia tornerà alla ribalta per il suo tragico epilogo: all’età di sessantanove anni Stella rimase uccisa nel corso di una rapina. Dall'autopsia predisposta sul suo corpo per accertare le cause della morte emerse un segreto agghiacciante...

di Alice Figini

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Fanny Blakers-Koen taglia il traguardo dei 200m a Londra 1948 ( ©AFP PHOTO)

Fanny Blankers-Koen

La "mammina volante"

Atleta del secolo, stabilì venti primati mondiali, vinse quattro medaglie olimpiche d'oro in una sola edizione, conquistò cinque titoli europei e cinquantotto nazionali. Alla sua prima medaglia era considerata "troppo vecchia", "troppo sposata" e "troppo mamma" per vincere. Al giro d'onore in Olanda, sul cocchio salirono anche i due figli...

di Melania Sebastiani

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Roger Bannister

Il miglio dei miracoli

6 Maggio 1954, a Oxford Roger Bannister, uno studente di medicina, corse il miglio in 3:59.4. Quasi svenne per lo sforzo alla fine della corsa e per un attimo perse la vista, ma fu un trionfo. Un record che divenne leggenda. All'epoca si credeva che nessun essere umano potesse correre il miglio in meno di quattro minuti. Oggi Bannister è un neurologo alle prese con una sfida ancora più grande: il Morbo di Parkinson...

di Alice Figini

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James Brendan Connolly

Un vincitore sopra le righe

Scrittore, giornalista, corrispondente di guerra e sportivo. E' stato il primo campione dell'Olimpiade moderna. I suoi libri d’avventura lo resero celebre, ma a consegnarlo alla memoria dei posteri fu l’impresa olimpica. Pur di partecipare ai Giochi abbandonò senza esitazioni il suo corso di studi ad Harvard, poiché il retore non gli aveva consentito il permesso di assentarsi. Quel “gran rifiuto” divenne storia...

di Alice Figini

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Betty Robinson

La donna che vinse due volte

Amsterdam, 1928. Per la prima volta le Olimpiadi sono aperte anche alle donne. Dopo rinvii e false partenze ha inizio la gara di atletica leggera. La vincitrice è una ragazzina di sedici anni, alla sua quarta competizione ufficiale. Record, vittorie, una carriera in ascesa, poi il terribile incidente. Una vita da romanzo, cui non manca il lieto fine...

di Alice Figini

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Wilma Rudolph

La Gazzella Nera

Elegante anche in pista, dall’andatura veloce e maestosa, tremendamente fragile, Wilma Rudolph esordì con un bronzo nella 4x100, portandosi sulle gambe il peso di una storia strappalacrime: si era preparata alle Olimpiadi in cinque soli anni. Prima, non era in grado di correre...

di Melania Sebastiani

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Laura Ravani con i colori della nazionale (©Valeria Ravani)

Laura Ravani

L'Ultramaratona: una sfida oltre la montagna

L'Abetone innevato che ispirò Artidoro Berti innesca una miccia che porta a correre per 24 ore di seguito, nella strenua e folle corsa di chi vuole macinare sempre un chilometro in più. Sdoppiamento di un'ultramaratoneta che comincia dalla maglia azzurra...

di Melania Sebastiani

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Manuela Merlo

La mia Scarpa d'Oro

Il 15 marzo a Vigevano si corre la Scarpa d'Oro, prestigiosa gara che ha visto tra i suoi protagonisti grandi campioni dell'atletica mondiale. Una maratona dalla storia curiosa che anno dopo anno non manca mai di stupire partecipanti e spettatori con le sue innovazioni. Abbiamo intervistato Manuela Merlo, responsabile organizzativo della gara, che nel dare voce alla sua creatura ci rivela un passato non trascurabile da quattrocentista...

di Alice Figini

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Louis Zamperini

Il combattente indomito

Protagonista di “Unbroken”, la pellicola diretta da Angelina Jolie. Atleta olimpionico, naufrago, prigioniero di guerra; l’incredibile storia di un uomo temerario. Quarantasette giorni disperso in balia dell’oceano, poi l'approdo sulla terraferma che lo consegna nelle mani del nemico. In un campo di lavoro subisce le peggiori torture, senza mai desistere. Rientrato in patria ha predicato il perdono per spiegare come si sopravvive al dolore...

di Alice Figini

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Bruce Jenner

La rivoluzione di un uomo

Prestante e fiero, era l'uomo delle meraviglie. Alle Olimpiadi di Montréal sbaragliò ogni concorrenza nella gara d'atletica più massacrante: il decathlon. Divenne il nuovo semi-dio d'America, un campione modello da ammirare come icona di virilità. La formula vincente era racchiusa nel suo corpo dalle proporzioni perfette. Quel corpo che oggi Bruce rifiuta, buttandosi a capofitto in una rivoluzione. Pronto a rinascere, sotto il nome di Caitlyn...

di Alice Figini

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Gabre Gabric

Cent'anni da campionessa

Dal lancio del disco alle Olimpiadi di Berlino 1936 e Londra 1948, fino al record dei campionati europei master over 90 del 2010: cento anni compiuti da poco, e continua a vincere. Storia di una donna diventata un monumento vivente allo sport...

di Alice Figini

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Alan Turing

Maratona matematica

La storia di una delle menti più lungimiranti del ventesimo secolo. Conosciuto a livello mondiale come uno dei padri fondatori dell'informatica, Alan Turing nella sua breve ed intensa vita è stato anche un runner dalle grandi potenzialità. Un maratoneta da record che si ritrovò ad un passo dalle qualificazioni olimpiche, mancate per una causa subdola e vigliacca...

di Alice Figini

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Cathy Freeman

Un oro contro il pregiudizio

Ai Giochi di Sydney del 2000, nella finale dei 400 m, la sprinter australiana di origini aborigene ha portato in corsia il peso politico delle esclusioni razziali ed etniche e quello del nazionalismo. La sua medaglia d'oro va oltre il successo olimpico. La sua vittoria è un messaggio di speranza contro tutti i pregiudizi...

di Melania Sebastiani

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Pierpaolo Pasolini

Il poeta e il pallone

Una passione nata davanti al formidabile Bologna degli anni Trenta, coltivata sui campi delle borgate romane come nei grandi stadi d'Italia. Storia sportiva dell'intellettuale italiano più discusso del Novecento, che cercava il verso volando sulla fascia destra fino all'ultima, impossibile fuga da una fine vigliacca...

di Graziana Urso

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Vladimir Jaščenko

La favola spezzata

La storia di Vladimir Jaščenko, la parabola sportiva e umana di un talento smisurato nel salto in alto. Una carriera sfolgorante e brevissima, culminata in un record del mondo a Milano (235 cm) e interrotta per un grave infortunio. Un personaggio fuori dagli schemi nell’Urss brežneviana, un ragazzo fragile morto troppo presto....

di Giuseppe Ottomano

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Ondina Valla

Ondina Valla

"Il sole in un sorriso"

Quando il 20 maggio 1916, dopo quattro figli maschi, la famiglia Valla fu finalmente allietata dalla nascita di una bella bambina, l’orgoglioso genitore non ebbe esitazioni. Scelse per la nuova arrivata un nome che gli era caro, quello di una città esotica e misteriosa, evocatrice di deserto e carovane: Trebisonda (oggi Trabzon)...

di Danilo Francescano

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Félix Sánchez

L'oro piovuto dal cielo

Freddo e spietato in pista, ai Giochi di Londra 2012 il grande ostacolista americano si è sciolto al ricordo di nonna Lilian, scomparsa prima della sua ultima vittoria olimpica. I retroscena dell'omaggio alla donna che lo ha cresciuto, propiziando con il suo esempio una delle più straordinarie carriere dell'atletica leggera...

di Daniel Degli Esposti

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