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Antonio Cassano

Il talento preso a schiaffi

Continuo nella discontinuità, non un aforisma ma Antonio Cassano. Un racconto originale, ambientato nel 2042, per ripercorrere la parabola iperbolica del calciatore pugliese. Una riflessione sul significato del talento, che può essere capriccioso e instabile come il destino. Antonio Cassano e le sue "cassanate": le bizze, le ingiurie, le volgarità, gli allenamenti saltati...

di Lucio Iaccarino

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Tommie Smith e John Carlos

La storia del guanto nero

Ѐ una delle immagini più famose del Novecento. Olimpiadi di Città del Messico, 17 ottobre 1968, sul podio dei duecento metri maschili due atleti compiono un gesto che entrerà nella storia. Due guanti neri levati al cielo per ricordare i soprusi e le violenze subite dagli afroamericani. Una protesta silente che metterà a nudo l’anima amara dell’America…

di Alice Figini

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Nino Musella

Gli assist del cuore

Un'eterna promessa mancata, la parabola di Gaetano Musella, detto Nino, si potrebbe riassumere così. Un bambino prodigio che realizza il grande sogno di giocare nel Napoli, la squadra del cuore; tuttavia il destino non prende la direzione sperata. Il mondo del calcio gli getterà solo fango addosso, ma non riuscirà a estinguere la sua passione...

di Lucio Iaccarino

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Alice Milliat

L'Olimpiade delle donne

Il 7 maggio si tiene l’“Alice Milliat Challenge”, Giornata Europea dello Sport Femminile, un omaggio alla creatrice dell’Olimpiade in rosa. In aperta sfida al Barone de Coubertin che riteneva l’attività sportiva femminile “non pratica, inestetica, scorretta”, la Milliat organizzò a Parigi, nel 1922, le prime Olimpiadi riservate alle donne. Non furono mai riconosciute ufficialmente, ma la vittoria fu soprattutto politica...

di Alice Figini

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Campione del mondo (© Getty / Bettmann)

Marcel Cerdan

Il re dei tre continenti

Era un pied-noir. Un "piede nero". Uno straniero, come il futuro premio Nobel Camus. A suon di cazzotti ebbe successo, fama, una famiglia unita e adorante. Ebbe anche una canzone tutta per lui: la scrisse Édith Piaf, che lo supplicò di raggiungerla con il primo volo disponibile...

di Melania Sebastiani

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