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Ida Nomi Venerosi Pesciolini

Ida Nomi Venerosi Pesciolini

E Basket fu

Nel cuore di Siena, un'insegnante decide di tradurre alle sue ginnaste un nuovo esercizio che arriva dagli Stati Uniti. Più che un esercizio, è una nuova disciplina, destinata a diventare uno degli sport di squadra più seguiti. Per vincere, bisogna lanciare la palla in un canestro...

di Melania Sebastiani

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La Streif

La discesa che vale una carriera

È una montagna amara, è una discesa da amare. È un tracciato da odiare, è una discesa da odiare. Odi et amo, come nelle migliori storie d'amore. L'uomo contro il cronometro, contro la natura, contro se stesso, in una danza di due minuti al ritmo di 140 km/h su pista bianca...

di Melania Sebastiani

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Le Goitschel

Le Goitschel

Sorelle vincenti

Nate e cresciute sugli sci, le loro tracce bianche amalgamarono rivalità, cadute, vittorie. Christine e Marielle, una corsa fraterna contro il cronometro. Contribuirono a creare l'immagine di una Francia campionessa sciatrice...

di Melania Sebastiani

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Miruts Yifter

L'uomo senza età

Se n'è andato il 22 dicembre 2016 il mezzofondista etiope la cui età non fu mai svelata. Trionfò ai Giochi di Mosca nel 1980, vincendo due medaglie d'oro consecutive. Considerato l'erede di Bikila e il precursore di Haile Gebrselassie, le sue "mostruose" accelerazioni finali fecero storia. Svelò la sua strategia di gara, ma portò con sé il suo segreto, rivelandoci un antidoto contro la vecchiaia...

di Alice Figini

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Ray Ewry

Il salto della Rana Umana

Lo soprannominarono “la Rana Umana”. Fece piazza pulita di medaglie d’oro per tre Olimpiadi consecutive, dal 1900 al 1908. Il suo successo fu favorito da un attacco di poliomielite. Per alzarsi dalla sedia a rotelle, il giovane Ewry fu costretto a sfiancanti esercizi che lo resero il precursore della ginnastica isometrica. Così un ragazzo dal destino segnato diventò un monumento vivente della storia sportiva...

di Alice Figini

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