Fateci
caso: è ormai da qualche anno che televisioni, radio
e giornali ci propongono la partita di calcio, la finale
dei cento metri, la scalata della Cima Coppi, il match dei pesi massimi, come un "evento", un qualcosa
di imperdibile, la "partita (o la corsa, o l'incontro) del
secolo". Ma lo sport non può essere solo questo,
non è mai stato soltanto un "evento". Al contrario,
lo sport è anche il racconto di questo evento, dei
suoi protagonisti, dei sacrifici, delle gioie e dei drammi
di uomini e donne che per quell'evento si sono preparati.
È anche la storia delle grandi cornici di pubblico,
della felicità e delle delusioni dei tifosi e degli
appassionati, della tragedia del doping, delle
manipolazioni e delle strumentalizzazioni della politica.
Lo sport è quindi anche racconto, narrazione e, per
questo, memoria.
Storie di Sport nasce come progetto curato
da un gruppo di appassionati che vuole recuperare proprio
questo aspetto, proponendosi di raccontare le piccole e
le grandi imprese dello sport. Di tutti gli sport, da quelli
più famosi a quelli meno praticati, passando per
le Olimpiadi e i vari campionati, gare, competizioni e tornei
nazionali e internazionali. Con l'intento dichiarato di
condividere, con chi vorrà seguire questa iniziativa,
le storie e le emozioni di cui sono stati protagonisti atleti
conosciuti o ignoti, indimenticabili o dimenticati, celebrati
eroi o semplici comparse.
Le pagine che vi proponiamo parlano dunque di questo. Al loro
interno troverete decine e decine di storie in cui abbiamo cercato di far rivivere
alcuni dei protagonisti che hanno fatto la storia dello sport, ma anche di quelli che non sono mai assurti alla fama del grande pubblico, ma il cui impegno, sacrificio e dedizione hanno comunque rappresentato un esempio degno di essere ricordato. Allo stesso modo abbiamo cercato di rievocare anche eventi, manifestazioni e situazioni conosciuti e non, ovvie cornici di ogni grande impresa (e di ogni grande delusione) sportiva.
Un progetto, quello di Storie di Sport,
che si articola attraverso un sito informativo e un podcast dal titolo Un uomo solo al comando.
Più in particolare, il
sito, che è da considerarsi come un vero e proprio magazine sportivo, propone - a periodicità variabile -
non solo (come visto) schede di atleti, curiosità ed eventi del passato,
ma anche una storia sulle origini dello sport, dall'antichità
ai giorni nostri.
Il podcast, invece, vuole presentare eventi e campioni dello
sport diventati leggenda
in forma di racconto radiofonico, corredato (laddove possibile) di cronache, di voci e di musiche originali.
Ideatori del progetto Storie di Sport sono Marco Della Croce, Danilo Francescano, Enrica Salvatori e Sandro Daneri, prestigiosa voce del podcast, che si avvalgono dell'insostituibile e qualificato aiuto di alcuni selezionati collaboratori, la maggior parte dei già inseriti nel mondo del giornalismo e dell'editoria, a dispetto della loro giovane età.
Per concludere, lasciateci citare il giornalista sportivo di Repubblica, Gianni Mura, uno dei migliori eredi del
grande Gianni Brera, il quale sostiene che oggi quasi nessuno sa più
raccontare lo sport. Ecco, noi abbiamo voluto provarci, con molta modestia,
consapevoli della difficoltà enorme dell'impresa, ma anche con tanto entusiasmo.