<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="0.91">
<channel>
<title>Un uomo solo al comando - il podcast di Storie di Sport</title>
<description>quando lo sport diventa leggenda</description>
<link>http://www.storiedisport.it</link>
<language>it-IT</language>
<copyright>(C) copyright www.storiedisport.it - Licenza Creative Commons</copyright>
<managingEditor>info@storiedisport.it</managingEditor>

<item>
<title>05-Vai, Girardengo!</title>
<author>Danilo Francescano e Sandro Daneri</author>
<subtitle>Il primo "Campionissimo"</subtitle>
<summary>Alla partenza dell'undicesima Milano-Sanremo, la mattina del 14 aprile 1918, favorito assoluto &egrave; l'ultimo vincitore, Gaetano Belloni, detto Tano, che un anno prima aveva lasciato a 11'48" un piccoletto di Novi Ligure, tale Costante Girardengo. Nato nel 1893, Girardengo aveva esordito a 19 anni nel Giro di Toscana del 1912, ancora da dilettante. Poi, appena passato professionista, aveva iniziato a vincere: due campionati italiani, nel 1913 e nel '14, la Roma-Napoli-Roma del '13, le Milano-Torino del 1914 e del '15. Da allora non si ferm&ograve; pi&ugrave;. (leggi questa e altre grandi storie di sport su www.storiedisport.it)</summary>
<enclosure url="http://www.storiedisport.it/podcast/audio/05.mp3" length="24001166" type="audio/mpeg"/>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 00:45:17 +0100</pubDate>
<duration>25:00</duration>
</item>

<item>
<title>04-Quando passa Nuvolari...</title>
<author>Danilo Francescano e Sandro Daneri</author>
<subtitle>La fantastica epopea del Mantovano Volante</subtitle>
<summary>Il  Mantovano Volante, il Figlio del Diavolo, l'Asso degli Assi, il Moschettiere del Rischio, il Maestro, Nivola. Enzo Ferrari lo defin&igrave; "il pi&ugrave; grande di tutti", Ferdinand Porsche "il pi&ugrave; grande pilota del passato, del presente, del futuro". Tutto vero. Lui, Tazio Nuvolari da Castel d'Ario, &egrave; la storia, &egrave; la leggenda, &egrave; la personificazione stessa dell'automobilismo. Le imprese, le gioie e le tragedie del pilota che, nell'Italia del primo Novecento, ha incarnato pi&ugrave; di ogni altro il mito della velocit&agrave; e la cui fama ha attraversato indenne il corso degli anni (leggi questa e altre grandi storie di sport su www.storiedisport.it)</summary>
<enclosure url="http://www.storiedisport.it/podcast/audio/04.mp3" length="24001174" type="audio/mpeg"/>
<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 12:19:58 +0100</pubDate>
<duration>25:00</duration>
</item>

<item>
<title>03-Mexico '68</title>
<author>Danilo Francescano e Sandro Daneri</author>
<subtitle>Giochi di record, giochi di sangue</subtitle>
<summary>Citt&agrave; del Messico, sabato 12 ottobre 1968. Sono passati dieci giorni dalla strage di Piazza delle Tre Culture, dove esercito e polizia hanno massacrato centinaia di studenti che manifestavano pacificamente. Nel torrido pomeriggio d'inizio autunno Queta Sotero, velocista di Mexicali, accende il tripode dello Stadio Olimpico. La cronaca di una delle pi&ugrave; belle e controverse Olimpiadi di sempre, con grandi campioni, record incredibili e irrefrenabili istanze politiche, come quella che port&ograve; due grandi atleti a compiere una clamorosa protesta (leggi questa e altre grandi storie di sport su www.storiedisport.it)</summary>
<enclosure url="http://www.storiedisport.it/podcast/audio/03.mp3" length="24001142" type="audio/mpeg"/>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 00:05 +0100</pubDate>
<duration>25:00</duration>
</item>

<item>
<title>02-La partita maledetta</title>
<author>Danilo Francescano e Sandro Daneri</author>
<subtitle>Uruguay-Brasile 2-1: incubo al Maracanã</subtitle>
<summary>Non c'erano altri pronostici. Anche i pi&ugrave; scettici e navigati conoscitori ed esperti di calcio non avrebbero scommesso un centesimo bucato contro la vittoria del Brasile, la nazione che avrebbe ospitato i quarti Campionati del mondo di calcio. Eppure quel 19 luglio 1950, al monumentale Maracan&atilde; di Rio de Janeiro, and&ograve; in scena uno dei drammi pi&ugrave; intensi della storia dello sport: i padroni di casa furono infatti clamorosamente sconfitti dall'Uruguay per 2-1. Un risultato che gett&ograve; nella disperazione un paese intero (leggi questa e altre grandi storie di sport su www.storiedisport.it)</summary>
<enclosure url="http://www.storiedisport.it/podcast/audio/02.mp3" length="24001152" type="audio/mpeg"/>
<pubDate>Wed, 11 jun 2008 00:09 +0100</pubDate>
<duration>25:00</duration>
</item>

<item>
<title>01-Dorando Pietri</title>
<author>Danilo Francescano e Sandro Daneri</author>
<subtitle>La folle corsa del garzone emiliano</subtitle>
<summary>Londra, venerd&igrave; 24 luglio 1908. Allo stadio di White City, davanti a una folla attonita, va in scena l'epilogo della maratona della quarta edizione dei moderni Giochi Olimpici. Dorando Pietri, garzone emiliano, ha appena tagliato il traguardo, sorretto da un giudice che l'ha soccorso dopo averlo visto barcollare e cadere a terra pi&ugrave; volte, stremato dalla fatica. Un aiuto fatale, che gli costa la squalifica e la rinuncia alla medaglia d'oro. Ma il racconto di quell'incredibile arrivo commuove il mondo intero, consegnando per sempre il giovane Pietri alla storia dello sport (leggi questa e altre grandi storie di sport su www.storiedisport.it)</summary>
<enclosure url="http://www.storiedisport.it/podcast/audio/01.mp3" length="24001149" type="audio/mpeg"/>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 22:09 +0100</pubDate>
<duration>25:00</duration>
</item>

</channel>
</rss>
