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La
chiami, chi vuole, operazione nostalgia. La verità
è che anche questa è storia. La storia degli
eventi sportivi del passato, dei grandi campioni ma anche
un modo per raccontare come la Storia con la s maiuscola
e lo sport si intreccino in modi a volte imprevedibili.
Il sito Storie di sport ha aperto i battenti lo scorso aprile
e conta già centinaia di contatti al giorno. Ha forse
dato una risposta a tutti coloro che non vogliono dimenticare
e per i quali la passione per lo sport va al di là
dei risultati della domenica.
“L’idea è venuta un anno fa”, racconta
il creatore del sito Marco Della Croce, “a me e al
mio principale socio Danilo Francescano. Lui è un
personaggio geniale con moltissimi interessi ma poco produttivo.
Tra l’altro scrive molto bene e abbiamo deciso di
unire le forze per cercare di fare un progetto comune”.
Della Croce non è nuovo dell’ambiente, giornalista
free-lance, web designer e “farmacista part-time”
a La Spezia, ha lavorato dietro le quinte anche per la realizzazione
di un altro podcast di ottimo successo, Historycast, gestito
da sua moglie Enrica Salvatori, docente di Storia Medievale
all’Università di Pisa. “Ci è
venuto in mente di fare un sito che riprendesse personaggi
ed eventi dello sport che nessuno ricorda più o che
si ricordano a malapena”, racconta Della Croce. Ma
per evitare un’operazione di banale revival, hanno
deciso di non tralasciare la contestualizzazione storica
e “anche letteraria”.
Un articolo-ricordo a settimana e un podcast bimestrale
costituiscono la spina dorsale del sito. “Il testo
scritto per il podcast riprende l’argomento di uno
degli articoli ma ha un tono più letterario e infatti
viene letto da un attore professionista, Sandro Daneri”,
che restituisce l’emozione del momento e aiuta ad
entrare in una dimensione quasi teatrale. Tutto gli sport
sono rappresentati, dal tennis agli scacchi, dal calcio
al canottaggio, dal motociclismo al rugby. Può trattarsi
del racconto di un incontro memorabile, di un personaggio
dimenticato, di una stagione gloriosa. E alla fine di ogni
pezzo c’è una ricca linkografia per chi desiderasse
approfondire l’argomento.
“Grazie al passaparola, senza alcuna forma di pubblicità,
siamo arrivati ad avere 300-400 visite al giorno”,
racconta Marco Della Croce. Ma chi è il lettore-tipo?
“Non abbiamo statistiche, ma dalle email che riceviamo
direi che si tratta per lo più di uomini over 35,
con qualche ragazzo giovane e più donne di quello
che si potrebbe immaginare”. Anche se il sito viene
realizzato sostanzialmente nel tempo libero di tutti coloro
che vi collaborano, non è detto che non vengano in
futuro prodotte anche nuove attività collaterali.
“Il progetto si ingrandisce man mano”, ammette
Della Croce. “Due mesi fa abbiamo organizzato a Monterosso
un incontro pubblico con i vincitori delle medaglie d’oro
nel canottaggio alle Olimpiadi del ‘48, del ‘56
e del ‘60 ancora viventi. È stata una serata
bellissima con 300 persone entusiaste. Così abbiamo
pensato che sarebbe bello fare un Festival dello sport distribuito
per tutte le Cinque Terre”.
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