Archive for 2017

Campione del mondo (© Getty / Bettmann)

Marcel Cerdan

Il re dei tre continenti

Era un pied-noir. Un "piede nero". Uno straniero, come il futuro premio Nobel Camus. A suon di cazzotti ebbe successo, fama, una famiglia unita e adorante. Ebbe anche una canzone tutta per lui: la scrisse Édith Piaf, che lo supplicò di raggiungerla con il primo volo disponibile...

di Melania Sebastiani

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Nándor Fa a bordo di Budapest (© Hetényi)

Nándor Fa

Il genio della vela

Viene da un Paese senza sbocco sul mare. Dai laghi d'Ungheria conquista gli oceani, in solitaria. Le barche sono sue dirette figlie, concepite nel suo pensiero e nate dalle sue mani. Non ha ancora smesso di girare il mondo in barca a vela: per lui è vita...

di Francesca Bertha

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Hélène Dutrieu

La Divina

Ormai per tutti “la Divina”, muore a Parigi il 25 giugno 1961, a ottantaquattro anni. L’era dei corsetti è lontana, l’uomo deve ancora andare sulla luna, la donna che ha sfidato i motori e gli elementi riposa comodamente nel letto...

di Melania Sebastiani

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Kathrine Switzer

La rivoluzione in un flash

Maratona di Boston, 1967. Il regolamento impedisce alle donne di gareggiare, sono considerate “troppo fragili” per compiere uno sforzo simile. La giovanissima Kathrine Switzer decide di infrangere le regole. Sarà la prima donna a tagliare il traguardo in quattro ore e venti minuti. Oggi, a settant’anni compiuti, Kathrine si prepara a ripartire dal via che ha consacrato il suo mito...

di Alice Figini

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Batista

La meteora brasiliana del calcio italiano

Un tipo da film, un personaggio istrionico. Era l'uomo dei vizi, ma sul campo la sua tecnica si rivelava indiscutibile. A pensarci bene, in Italia João da Silva Batista forse avrebbe fatto meglio a scegliere la carriera di attore piuttosto che quella di calciatore....

di Lucio Iaccarino

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Ida Nomi Venerosi Pesciolini

Ida Nomi Venerosi Pesciolini

E Basket fu

Nel cuore di Siena, un'insegnante decide di tradurre alle sue ginnaste un nuovo esercizio che arriva dagli Stati Uniti. Più che un esercizio, è una nuova disciplina, destinata a diventare uno degli sport di squadra più seguiti. Per vincere, bisogna lanciare la palla in un canestro...

di Melania Sebastiani

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La Streif

La discesa che vale una carriera

È una montagna amara, è una discesa da amare. È un tracciato da odiare, è una discesa da odiare. Odi et amo, come nelle migliori storie d'amore. L'uomo contro il cronometro, contro la natura, contro se stesso, in una danza di due minuti al ritmo di 140 km/h su pista bianca...

di Melania Sebastiani

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Daniel Passarella

Il difensore cattivo

L'unico calciatore argentino ad aver vinto per due volte la Coppa del Mondo. Passerella rappresentò la perfetta figura del leader, una fama che gli valse il soprannome di "caudillo", traducibile in italiano con il termine "autorità". Cinico e durissimo in campo, di lui si diceva "anche i terroristi ne hanno paura"...

di Lucio Iaccarino

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Le Goitschel

Le Goitschel

Sorelle vincenti

Nate e cresciute sugli sci, le loro tracce bianche amalgamarono rivalità, cadute, vittorie. Christine e Marielle, una corsa fraterna contro il cronometro. Contribuirono a creare l'immagine di una Francia campionessa sciatrice...

di Melania Sebastiani

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